...che altro dire?
una delle cose piu' importanti della mia vita e' la sicurezza mentale che quando arriveranno i 4 cavalieri dell'apocalisse io avro' almeno 1 birra in fresco.
mi siedero' sulla porta con la birra fresca in mano
e sorseggiando guardero' la fine del mondo.
se poi i 4 cavalieri si avvicineranno daro' loro le birre rimaste.
una pausa alvorativa va sempre sfruttata nel modo migliore :)
forse , e dico forse, sta per arrivare una rinfrescante grandinata...
amo dormire con le finestre aperte
senza scuri, persiane o similia.
solo una tenda che evita alla mia retina di bruciarsi quando la mattina il sole fa capolino tra le colline ed io mi sveglio[1]
stamattian la luce era diversa.
un pallido sole si faceva strada tra strati di cirrocumuli e una foschia densa come yogurth
questo alle 07:55 ora locale.
dormire, ancora, dormire, tanto
ho pensato e forse anche detto, a meta' tra il sogno e la realta'.
08:14 ora locale
il cerchio dietro la tenda era ancora smorzato dalla foschia e dai cirrocumuli
svegliare, lavoro, no
ho borbottato in uno stato di veglia catatonica
08:23 ora locale
inizio a percepire distintamente cosa significa la foschia e le nubi...
caldo, umidita', assenza di vento... il tutto moltiplicato rispetto a ieri
ore qualcosa
mi alzo, borbotto, giro su me stesso, rotolo di nuovo nel letto...
ore qualcos'altro
il sole ha salutato tutte le zone della mia camera...
oh, sono in superritardo...
non importa.
una doccia
un cd giusto nell'autoveicolo per iniziare la giornata e si parte...
tanto in ufficio non c'e' molto da fare in questo periodo...
1: solo perche' suona la sveglia, io riesco a dormire in (quasi) tutti i luoghi ed in (quasi) tutte le condizioni
c'e' un meraviglioso silenzio
quasi irreale
le strade sono vuote
la città sembra deserta
si sentono solo i corvi ed i merli che forse, nel cortile, bisticciano per un ramo su cui appoggiarsi
il mio cuore si riempie di gioia e pensa ad un luogo che -una volta estinto l'uomo- tornera' a diventare dominio di piante ed animali...
anche il calcio, nella sua immensa idiozia, ha fatto qualcosa di buono.
mi ha donato un attimo di pace.
ma cristo, come mi si fa a dire che potrei essere il salvatore del modno?
la mia tranquillita' viene dal semplice pensiero che il mondo finira', anzi, finisce ad ogni istante.
quindi non c'e' nulla di cui preoccuparsi.
del resto punto a non avere figli per non scaricare i miei debiti (verso l'ecosistema, verso le banche, verso tutto e tutti) su qualcuno o qualcuno o qualcosa di diverso. (siamo gia' in troppi dal mio punto di vista)
Gaia si occupera' dei supersiti.
au revoir :)
sabato notte, 02:00 circa
io e e un mio amico abbandoniamo la residenza di un messicano deo si era tenuto un finto bikini party e ci dirigiamo verso i nostri rispettivi domicili.
ore 04:00 circa
vengo svegliato da un cazzo di insetto cha ha fatto il nido non so dove
zzzzzz, zzzzz, zzzz maledetta pseudovespa...
potresti almeno lasciarmi dormire in pace no?
alla fine accendo la luce, lei va verso la lampadina
dopo 10 minuti riesco ad eliminarla
ore 08:15 suona la sveglia
ancora 5 minuti
ore 8:45 mi alzo dal letto
doccia
ore 9:30 sono a casa di D.
ore 10:00 circa partiamo.
i camion e la guida di D. rischiano di non farci arrivare a destinazione.
ore 11:15 arriviamo a forni, recuperiamo il F.
ore 11:30 siamo al rifugio tolazzi, pronti per la partenza.
bottiglie d'acqua sfuggono al nostro controllo e rischiano di far fare a D. una lunga corsa verso il fondovalle.
ore 11:31 iniziamo la salita
ore 11:32 io inizio a dire qualcosa del tipo "uff, che fatica"
ore 11:33 inizio a diventare rosso epr lo sforzo ed inizio a rimpiangere il momento in cui ho detto "vengo" :)
ore 11:34 piccola pausa
ore varie piccole pause
ore 12:30 le pochissimi piante latifglie ormai sono diventate un ricordo
il sole bussa sulle nostre teste e io inizio ad avere visioni di arcangeli, madonne, santi, divinita' pagane, dei della montagna e del fiume
ore 12:31 pausa un po' piu' lunga "prima che inizi il pezzo peggiore"
ore 12:33 inizio del pezzo peggiore
ore 12:34 le visioni iniziano a parlare... forse mi sto avvicinando alal casa degli dei cosi' riesco a sentire anche le loro voci (ulteriore ipotesi: dovrei mantenermi un po' piu' allenato)
ore circa 14 si vede il rifugio.
cori di angeli intonano canti dove si parla di dolore, fruste, sale e aceto. (o forse erano i fischi delle marmotte e i corvi di montagna?)
ore 14 e qualcosa, arriviamo al rifugio
ore 14 e qualcos'altro siamo in riva ad un bellissimo laghetto di montagna a preparare una pasta al ragu', D. si mette in costume, io provo l'acqua con una mano e desisto, i piedi di D.-lo sborone- ormai sono da amputare.
ore 14 e qualcos'altro + pochi istanti inizia a piovere
F. armeggia con il padellino ricolmo di acqua bollente e pasta.
dobbiamo trovare un riparo.
la piccola grotta in cima al passo e' il luogo giusto!
nella piccola grotta possono alloggiare, al massimo: un vaso di conserva, una marmotta di piccole dimensioni, un pettinino e una micromachine.
non so come facciamo ma riusciamo ad incastrarci dentro senza problemi.
fortunatamente il fornelletto con sopra l'acqua bollente e la pasta non si ribalta, le ustioni le lasciamo al prossimo giro.
mezzo kg di pasta in tre.
e avevo ancora fame.
con indosso gli zaini durante un momento di tranquillita' atmosferica camminiamo lungo le sponde del lago di montagna.
le trotelle abbondano.
perche' non ho portato la canna da pesca?
diamo loro da mangiare del pane.
giungiamo al rifugio austriaco
gli austriaci , inutile dirlo, parlano solo tedesco.
io una birra e una fetta di strudel
D. una grappa e una fetta di strudel
F. una "limo all'arancia" e una fetta di strudel
totale.. sorvoliamo :)
F. si lamenta del gusto "non proprio buono" del limo all'arancia.
fuori piove e tira vento.
dentro la temperatura raggiunge gli ottomila gradi.
io mi addormento con la testa sul tavolo
F., a causa del "limo" compie una visita al bagno.
il tempo atmosferico si fa di nuovo clemente, ci dirigiamo verso il nostro rifugio.
vicino al lago c'e' un uomo in mutande che si sta vestendo.
mica avra' fatto il bagno nelle gelide acqua sottostanti?
pomeriggio molto inoltrato
giungiamo la rifugio
ci assegnano la camera.
sacco a pelo e mi "riposo un po' nel letto"
doccia!
parte per primo D.
torna sconsolato dopo poco ... servono i gettoni per farsi la doccia.
scende a prenderli...
4 euro per 21 litri d'acqua...
cena!
minestrone, formaggio con polenta, pane, la singora del rifugio ci fa "pagherete domani"
andiamo a lette con il sospetto ed il timore che domani ci inculeranno... se 21 litri d'acqua costano 4 euro....
il sacco a pelo diventa una giososo riparo, mi addormento e russo ( con gran gioia degli altri due)
D. mi dice che rispondo ad un dialogo tra lui e F., io non me ne ricordo.
domenica ore 6:00
mi sveglio, ma e' resto, mi volto e torno a dormire
ore 8:15 suona la sveglia
nessuno di noi la caga, F. la spegne e basta.
ore 8:30 D. viene svegliato e fa "ancora 5 minuti che la sveglia non ha ancora suonato" (e' per questo che e' sempre in ritardo)
lavaggio denti e faccia.
colazione
pagamento, mezza pensione, 33 euro a persona circa
loro partono per le vette
io che ho avuto le mie difficolta' ad arrivare li' vado a pasturare le trote del lago.
nebbia, vento, freddo.
guardo la nebbia, i corvi, le marmotte, le trote
pranzo in maniera solitaria...
ad un certo punto arrivano in anticipo i due avventurieri.
la vecchia ferrata era troppo anche per loro...
vorrei mangiare una fetta di strudel ma mi dicono che mi appesantirebbe troppo, non riuscirei a fare la strada con loro e mi fanno "andiamo anche a questo rifugio cosi' vediamo com'e'"...
io dico "ma dove, che strada bisogna fare?"
"quella" mmi viene risposto...
esordisco con un "humm, non mi convince"
mi avvicino al sentiero che porta all'altro rifugio seguendoli...
arrivato ad una lunga lingua di neve dico "ma neanche per il cazzo! io torno indietro dall'altra parte"
torno indietro, arrivo al sentiero principale e lentamente mi avvio verso la valle...
non vedo ne' santi ne' madonne stavolta, solo alcune tane di marmotta...
arrivo a fondovalle e mi siedo...
sono, fortunatamente, ancora vivo :)
un po' stanco ma vivo... e le gambe non mi fanno male :)
la prossima settimana mare? :)
le terribili potenzialita' della montagna sono ancora vivo.
ringraziero' gli spiriiti per essere stati clementi con me :)

«Che accadrebbe se, un giorno o una notte, un demone strisciasse furtivo nella più solitaria delle tue solitudini e ti dicesse: “Questa vita, come tu ora la vivi e l’hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci sarà in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e sospiro, e ogni indicibilmente piccola e grande cosa della tua vita dovrà fare ritorno a te, e tutte nella stessa sequenza e successione [...]. L’eterna clessidra dell’esistenza viene sempre di nuovo capovolta e tu con essa, granello della polvere!»
f.nietzsche, la gaia scienza
In questo mondo
frenesia anche nella vita
della farfalla.
(Kobayashi Issa)
free karma food, wu ming
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ah, dimenticavo, auguro anche un piacevole solstizio d'estate a tutti :)
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