cagate...

...che altro dire?

mercoledì, 29 marzo 2006
animali nel mio tetto...

e anche quest'anno ha fatto il nido nel mio tetto!

Animali nel mio tetto...

:)


Postato da: cagate a 29/03/2006 10:05 | link | commenti (1)

martedì, 21 marzo 2006

non so se e' una minaccia o un avvertimento...

http://www.popolariudeur.it/musica/inno.mp3

in ogni caso non sono traquillo...
datemi una balestra, un fucile, una lupara, una serie di trappole con paletti acuminati...
quando verra' voglio essere pronto...


Postato da: cagate a 21/03/2006 11:22 | link | commenti (1)

lunedì, 20 marzo 2006
primavera, primavera...

basta guardare le foto su flickr...
oppure un click in basso a destra sulla mia icona di flickr.


Postato da: cagate a 20/03/2006 15:45 | link | commenti

domenica, 19 marzo 2006
tanto per perdere tempo...

Nulla che non sapessi già...


non c'e' modo di allontanarsi di piu'...


il sito che l'ha generate e':
www.voisietequi.it


Postato da: cagate a 19/03/2006 13:24 | link | commenti (2)

giovedì, 09 marzo 2006
comunicato numero 2

(ancora in bozza, non so se avro' voglia di metterci di nuovo sopra le mani)

titolo: Hansel e gretel, rivisitazione di modelli educativi.
sottotilo: ma non sarebbe stato meglio il calcestruzzo?

Per quasi duecento anni abbiamo udito le stesse favole
e per quasi duecento anni abbiamo ascoltato solo cio' che volevamo
ascoltare.

Ed eccoli, i grimm, mentre raccolgono leggende radicate nella cultura
popolare tedesca e le trasmettono alle future generazioni.

Ed ecco dinnanzi a noi uno dei loro "capolavori", Hansel e Gretel,
storia di due poveri fanciulli che, secondo la vulgata ufficiale,
sarebbero stati catturati da una terribile strega.

ma, come al solito, bisogna partire dall'inizio.
immaginatevi una zona del centro europa, in parte paludosa, in parte
coperta da boschi, piccoli villaggi punteggiano in maneira rada e
casuale il territorio.

il clima, tutt'altro che mite e degno di quello dei migliori film
dell'orrore con bela lugosi come protagonista, lascia presagire solo una
grande distesa di miserie umane, la tragica ed incommensurabile distesa
che la carestia e le pestilenze portano ogni volta che si presentano a
chiedere il conto.

Avviciniamoci ad uno di questi piccoli punti sulla mappa, scorgiamo case
con tetti in scandole di legno ormai marcite, strada ricolme di escrementi, animali che vengono utilizzati orma come mezzi per la soddisfazione sessuale, ora come cibo, ora come mezzi di produzione.

e poi gli uomini, forse troppo gentile e politicamente corretto definirli "persone", affetti da malattie dovute ai germi e alla malnutrizione, storpi a causa di geni recessivi che compaiono a causa di incesti e legami con consanguinei troppo vicini.

Ecco, in questa ridente realta' troviamo una famiglia di taglialegna con alcuni figli.
Il racconto parla della fame che colpisce questa famiglia, la poverta', gli stenti... ed ecco, ad un tratto la tragica decisione:
abbandoneremo due dei nostri figli nel bosco.

e a questo punto cosa e' possibile dire di questo comportamento se non stare in silenzio in preda ad uno sconcerto che nessuna parola puo' descrivere e che un lettore attento avrebbe dovuto provare provare fin dalle prime righe di questa "favola per bambini".

Non possiamo ipotizzare che un ambiente di tal specie porti alla crezioni di "animi nobili" e "sentimenti d'amore" con grande facilita'... anzi, tutt'altro.
Immaginatevi dei bambini-lupi cresciuti tra stenti e dolorose esperienze, pronti a lasciar morire il vicino per sopravvivere.

l'"homo homini lupus" di hobbes e' nulla in confronto.

E ora i "fanciullini" sono nel bosco...
abbandonati al freddo e alla fame.

Ed ecco, nel momento in cui la situazione e' piu' difficile che si entra in gioco "la strega".
Colei che fa i Malefici, Colei che conosce la Magia, colei che ha potere di vita e di morte su che le capita a tiro.

Null'altro, dal mio punto di vista, di una donna saggia che -non pecora tra le pecore- aveva deciso di non piegarsi alla vita tra le strade ricolme di escrementi ed esseri viventi storpi e malati.

Con le conoscenze e le capacita' per sopravvivere dove altri non sarebbero riusciti a passare una sola notte. (e con l'eccezionale capacita' di creare del marzapane trasparente, provateci voi!)

Una Henry david thoreau ante-litteram che aveva trovato nel bosco, lontano da tutti, la sua personale walden dove viveva tranquillamente ed in pace con tutte le creature viventi.

un'ebrea per hitler, una terrona per la lega nord, un magistrato per silvio berlusconi...

ecco, questa era la strega
Una donna che non faceva parte del gregge.

Ad un tratto nel suo piccolo mondo arrivano due esseri non rispettosi, abituati alla violenza, pericolosi e perniciosi come i tarli per i serramenti in legno.

Come cavallette iniziano a divorare la dimora mentre lei e' assente, mentre sta cercando le erbe necessarie a fare l'unguento per lenire i dolori della sciatalgia, mentre lei, sola, cerca i frutti e le piante da raccogliere prima dell'arrivo del rigido inverno.

Ed eccole le cavallette, divorano il vetro fatto in marzapane, divorano le colonne fatte in torrone, divorano e bucano ogni singola parete fatta in biscotto della piccola casetta dove la "terribile strega" avrebbe passato il suo inverno.

Cavallette, piaghe, carnefici, non "poveri fanciulli"...
Generati con lo stesso stampo di chi li ha portati nel bosco a morire senza neppure avere il coraggio di utilizzare un ceppo ed una scure per dar loro una rapida morte.

L'arrivo inaspettato di chi aveva costruito la casa con tanta fatica e tanta dedizione.
Gli urli, gli strepiti, la paura.
Due macchine addestrate ad uccidere contro una anziana signora che vive sola... Pietro maso, un angelo in confronto a loro.

e poi la menzogna, alimentata dalle voci del paese...
"una strega", "ci voleva mangiare"...

E da ultimo il "lieto fine"...
I macellai tornano a casa.
L'unica che si era opposta al deserto delle miserie umane del vicino accampamento ormai e' stata immolata sull'altare come strega che si nutre di fanciulli.

le sue conoscenze (compresa quella di come fare il marzapane trasparente) sono andate perdute.

Il villaggio e' salvo
dormite tranquilli fanciulli, chi vi ha abbandonato una volta nel bosco di certo non lo rifara'... forse.


Postato da: cagate a 09/03/2006 17:49 | link | commenti (1)

lunedì, 06 marzo 2006
comunicato numero 1

comunicato numero 1

Contro chi vuole la liberta' degli altri ma non la sua
sottotitolo: fottuti nani da giardino!
minisottotitolo:http://www.malag.it/

ancora e ancora si ripresentano sulla scena situazionista nazionale ed
internazionale sedicenti gruppi che vogliono promuovere la liberazione
degli esseri che vivono nei giardini...

Solfato di calcio... facile parlare del gesso senza cognizione di causa.

Anime Intrappolate... facile parlare di anima in una societa'
post-marxista dove la cura del "non visibile" ormai e' stata cacciata
anche dai templi della religione cattolica e lasciata a folli che si
proteggono la testa da radiazioni nocive con fogli di alluminio e
credono nel potere curativo delle ossa di dinosauro!

Ebbene, io mi trovo dinnanzi a questa folla per gridare con voce tonante:

"LASCIATE CHE I NANI DA GIARDINO VIVANO LA LORO VITA DA SCHIAVI!"

sono schiavi fin nel piu' profondo ed oscuro recesso della loro anima.
Inutile richiedere liberta' per che non la desidera.

Perle ai porci.

La liberta' si paga, si paga in moneta sonante difficile da guadagnare e
facile da perdere.

uno spreco di risorse che danneggia non solo l'individuo che compie il
gesto ma anche l'essere che viene liberato.

e' forse in grado un bue che tira l'aratro sotto i colpi di frusta del
contadino di trasformarsi in cavallo che corre nelle praterie con una
ribelle criniera?

e' forse in grado la gallina di volare libera nel cielo cristallino tra
le vette innevate delle montagne come fa la superba aquila, o forse, una
volta portata ad alte quote e lasciata libera ha come unico destino
schiantarsi a terra e morire?

No ed ancora no!
I pochi attimi di liberta' che la societa' del controllo ci lascia e che
sono cosi' preziosi non vanno sprecati per chi non e' in grado di
muovere neppure un passo!
guardateli, viscidi di muschio e lucidi di smalto.
irridono i vostri sforzi e come pesanti catene vi trattengono in una
prigione di sbarre di buoni sentimenti e pieta'.

Per farne cosa poi?

Lasciarli morire di inedia in un luogo a loro non adatto!
Lasciar dilavare il solfato di calcio lentamente, corrodere i loro corpi
con crudele lentezza, come nelle peggiori torture medioevali, pensate
alle vostre membra che lentamente vengono intaccate dalla pioggia e
divorate dagli agenti atmosferici...

Che sia allora anche la vostra fine allora!
Non un dito io muovero' per venire a salvarvi
Non un piede io usero' per tornare sui miei passi mentre la psicopolizia
vi catturera' perche' avete perso tempo a salvare chi non voleva essere
salvato!

che le creature da giardino vivano nel loro ambiente naturale!
e che non sia nostro compito liberare chi non deve essere libero!


Postato da: cagate a 06/03/2006 22:06 | link | commenti (3)

ed e' di nuovo...

lunedi'...
gran post, vero?


Postato da: cagate a 06/03/2006 09:29 | link | commenti

venerdì, 03 marzo 2006
E anche l'ufficio...

e' stato battezzato :)


Postato da: cagate a 03/03/2006 10:39 | link | commenti (2)

mercoledì, 01 marzo 2006
222 euro dopo...

la mia macchina funziona di nuovo ed ha avuto anche un po' di manutenzione...
e anche il carnevale e' finito...


Postato da: cagate a 01/03/2006 15:04 | link | commenti (1)

 

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